IL CONTROLLO DI GESTIONE DEL CANTIERE ESTERO DELL’IMPRESA EDILE


Progetto di consulenza

“Il controllo di gestione del cantiere estero dell’impresa edile”
Attività, strumenti e metodi di controllo specifici per le imprese del settore edile che operano all’estero

La sintesi dell’intervento
L’intervento fornisce alle imprese edili che operano all’estero degli strumenti di controllo adatti alle loro particolari necessità.
La gestione dei singoli cantieri è critica già quando la loro ubicazione è all’interno del territorio nazionale:
rispettare i budget di costo, rispettare le previsioni di tempo, gestire i rischi di commessa, organizzare le persone sono aspetti su cui è necessario lavorare per ottimizzarli e migliorarli.
Queste problematiche si accentuano quando il cantiere si trova all’estero: la distanza, le difficoltà di collegamento, la mancanza di una presenza costante e comunque fisica, rendono ogni passaggio maggiormente critico e quindi potenziale fonte di perdite, talvolta anche rilevanti. 
L’intervento risponde a queste necessità, fornendo strumenti e metodologie di controllo frutto dell’esperienza acquisita nel settore edile, in grado di mantenere il cantiere estero all’interno di un’attenta pianificazione.
Talvolta l’intervento può avere per oggetto cantieri specifici su cui si richiede l’intervento di consulenza.

I sintomi della sua necessità
Chi dirige l’azienda percepisce delle forti problematiche nella gestione dei vari cantieri esteri.
Una volta acquisito un lavoro, spesso con marginalità molto ridotte, non si riesce a tenerne sotto controllo la redditività, che cala talvolta fino a manifestare un reddito negativo. Talvolta la redditività non è nemmeno accertata, salvo la sensazione che non sia stata soddisfacente. La distanza fisica porta ad incomprensioni, sprechi, rallentamenti e continue problematiche. Affrontare situazioni contingenti, non previste, inaspettate diventa la norma. Le barriere culturali e linguistiche, spesso presenti, accentuano le problematiche date dalla lontananza geografica.

Lo svolgimento dell’intervento
La gestione dei cantieri viene strutturata secondo principi di project management, dove vengono pianificati e seguiti sia i livelli di redditività che il rispetto dei tempi. Gestione finanziaria, gestione dei rischi del progetto, aspetti organizzativi e di flusso di dati sono aspetti rilevanti che vengono affrontati nella gestione dei cantieri esteri. Le aree su cui si svolge l’intervento sono le seguenti:
– definizione dei budget di costo, monitoraggio del loro rispetto ed eventuali azioni correttive degli scostamenti
– definizione delle schedulazioni dei tempi, monitoraggio del loro rispetto ed eventuali azioni correttive degli scostamenti
– definizione della struttura organizzativa dei cantieri esteri e monitoraggio delle loro problematiche
– analisi dei rischi di commessa, focalizzandosi particolarmente sulla natura estera del cantiere, loro monitoraggio e gestione
– collegamenti con la casa madre italiana, impostazione della reportistica e suo utilizzo
L’intervento può assumere sia la natura di controllo di uno specifico cantiere, sia la strutturazione di una procedura e di strumenti idonei al loro utilizzo nei successivi cantieri dell’azienda.
Quando l’intervento è richiesto su uno specifico cantiere il consulente non assume né la funzione di capo cantiere, né quella di capo commessa o project manager: egli assiste le persone che operano in questo ruolo, aiutandole ad impostare correttamente la gestione ed il controllo del cantiere stesso. Alternando presenza in loco e assistenza a distanza, il consulente agevola il corretto svolgimento dell’attività ed il rispetto degli obiettivi di commessa.

Le risorse umane coinvolte
L’intervento coinvolge la dirigenza nella parte di comprensione delle sue esigenze e delle sue strategie.

Le risorse umane a livello operativo verranno coinvolte per quanto concerne gli aspetti tecnici ed operativi del progetto.  Ogni aspetto del progetto verrà monitorato insieme alla dirigenza, mentre dagli operatori si prenderanno imput, esigenze e casistiche.
Come in ogni progetto di Farnetani Estero Consulting si tenderà a limitare al massimo l’impatto sull’attività ordinaria dell’azienda, alternando le persone coinvolte, limitandone l’impiego, ed ottimizzando l’interazione con il consulente in base alle esigenze lavorative dei singoli operatori. Quando l’intervento è richiesto su uno specifico cantiere, il consulente opererà a stretto contatto con le persone preposte alla sua gestione, quali capi commessa, capi cantiere e project manager, alternando presenza in loco e assistenza a distanza.   

I tempi
Quando si richiede la creazione di strutture di monitoraggio e controllo per i cantieri esteri, l’intervento può avere una durata dalle dieci alle quindici giornate di lavoro del consulente, in base alle dimensioni e alla complessità dell’azienda e dei suoi cantieri. La durata può aumentare in situazioni di particolare complessità geografica dei cantieri, a causa degli spostamenti necessari.

Quando si richiede assistenza operativa su uno specifico cantiere la durata dipenderà dalle dimensioni e dalle tempistiche del cantiere stesso.
In ogni caso la durata dell’intervento verrà concordata sulla base di un apposito preventivo.

I vantaggi conseguiti
Le procedure e le modalità operative che vengono create permettono il controllo accurato e professionale dei cantieri esteri. La loro redditività, la loro tempistica e, soprattutto, il loro livello di rischio è tenuto sotto controllo e gestito. Le commesse acquisite all’estero sono quindi conosciute, esaminate e monitorate nel loro svolgimento.

La gestione dei cantieri esteri, oggettivamente difficoltosa sotto molti aspetti, acquisisce così un senso di programmazione ed è diffusa la sensazione che, malgrado le difficoltà, il sistema sia sotto controllo.
Nel caso di assistenza richiesta su un cantiere specifico, questi vantaggi si trasmettono sul cantiere stesso, ma le procedure acquisite possono essere comunque utilizzate dall’azienda per il futuro.  

Gli sviluppi successivi
Il sistema di controllo dei cantieri esteri può essere sviluppato ed affinato, nelle fasi successive, sotto molti aspetti. Il livello di analisi e di accertamento delle inefficienze può essere affinato, incrementato, potenziato, soprattutto andando a rimuoverne le cause.

Uno sviluppo futuro del lavoro, spesso richiesto dalle imprese edili, è l’intervento sulla struttura organizzativa, al fine di rendere l’azienda maggiormente ricettiva degli strumenti di controllo e di ottimizzazione dei cantieri esteri. Analisi, monitoraggio e rimozione delle cause rappresentano un ciclo virtuoso che, se perseguito con costanza nel tempo, porta i cantieri esteri a livelli elevati di efficienza ed efficacia, e quindi di redditività.
Nel caso di assistenza prestata su uno specifico cantiere, lo sviluppo più lineare è la trasformazione di un’attività, svolta una tantum, in una procedura da utilizzare in tutti i cantieri esteri successivi.